ACT-FAST – Arte contemporanea in Toscana, il futuro dell’arte nella storia. Da oggi online la prima timeline integrata dei maggiori eventi dedicati all’arte contemporanea in Toscana tra il 1977 e il 2000
ACT-FAST – Arte contemporanea in Toscana, il futuro dell’arte nella storia è un progetto regionale avviato dal Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte, Spettacolo (SAGAS) dell’Università degli Studi di Firenze in collaborazione con il Centro per l’Arte contemporanea Luigi Pecci di Prato e altri partner di progetto, con l’obiettivo di delineare una mappa della storia dell’arte contemporanea in Toscana, tramite il censimento dei più significativi eventi, artisti e luoghi espositivi che hanno caratterizzato e animato il territorio toscano tra il 1977 e il 2000, plasmandone l’identità. Grazie a un rigoroso lavoro di ricerca, sono stati reperiti e selezionati materiali di archivio, testimonianze fotografiche, visive e documentarie relativi a mostre, convegni ed eventi ora integrati, descritti e consultabili online nella sezione Eventi del Contemporaneo in Toscana del portale Arte Contemporanea di Cultura Toscana.
L’importante traguardo offre non solo la possibilità di una prima ricognizione trasversale alla contemporaneità in Toscana, in grado di restituire un’immagine in trasformazione del secondo Novecento, ma anche di ricostruire e conoscere gli eventi e le realtà che hanno contribuito alla sua storia: dalle grandi mostre del Centro Pecci di Prato, fondato nel 1988 (è il caso di Europa oggi: arte contemporanea nell’Europa occidentale, che ne inaugura la sede espositiva), alle sperimentazioni degli spazi d’arte indipendenti come Zona; sino al rilevante ruolo giocato da gallerie come Schema a Firenze o la galleria Peccolo a Livorno.
Ogni scheda correla analiticamente i luoghi, gli artisti, e i curatori, mentre le descrizioni si accompagnano a evidenze visive e documentarie. Le fotografie degli allestimenti, le locandine, i cataloghi e gli opuscoli prodotti nelle varie occasioni, raccontano così il valore di iniziative e progetti, fondamentali per il consolidarsi della storia del contemporaneo in Toscana. Da episodi quali Affinità – 5 artisti a San Gimignano, del 1994, alla indicizzazione di importanti convegni e dibattiti, alla base della trasformazione del sistema artistico in regione: un esempio, il convegno del 1989, Centri di documentazione e biblioteche d’arte contemporanea: verifiche e prospettive, che segna l’apertura al pubblico del Centro di Informazione e Documentazione/Arti Visive del Pecci di Prato.
I numeri del progetto:
• 1.266 nuovi eventi censiti;
• 630 materiali d'archivio pubblicati;
• Oltre 10.000 protagonisti, tra artisti e curatori, indicizzati.
Con questa integrazione, la piattaforma si conferma come il database più completo e dinamico dedicato alla storia dell'arte contemporanea regionale, coprendo un arco temporale che va dal 1977 al 2020.
La nuova linea 1977-2000 arricchisce infatti la timeline già esistente e dapprima dedicata agli eventi di arte contemporanea avvenuti in Toscana tra il 2000 e il 2020. Una piattaforma, dunque, costantemente alimentata e in continua espansione.
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